I Nostri Lavori
In BREDACE, ogni replica racconta una storia. Ogni pezzo è il risultato di un'attenta combinazione di tecnologia avanzata e maestria artigianale. Utilizziamo stampanti 3D di ultima generazione per creare componenti dettagliati, che vengono poi rifiniti manualmente da artigiani esperti nel settore.
Dopo la stampa, ogni replica passa attraverso una meticolosa fase di lavorazione: carteggiatura, stuccatura, assemblaggio e verniciatura. Ogni dettaglio viene curato con precisione per garantire un prodotto finale che non solo sia realistico, ma che rispecchi fedelmente l'originale.
Dai meccanismi interattivi alle rifiniture invecchiate per un effetto "vissuto", ogni nostra opera è pensata per soddisfare le esigenze dei rievocatori, collezionisti e appassionati di storia. Con BREDACE, la passione per la storia si trasforma in arte.
La Classificazione
Le armi sono classificate
in base alla loro complessità, non per quanto riguarda il loro lato estetico o
di manifattura ma di complessità al livello meccanico e d'interazioni che si può
fare con essa.
Le armi vanno da un tipo I, che sono monolitiche al tipo V, con cui si può fare
tutto, compresa l'eiezione del bossolo.

Arma
di Tipo I
L'arma di Tipo I, è un'arma monolitica, con alcuna interazione, esse sono usate
e prodotte per fini scenici o museali, poiché non richiede in rievocazione
l'utilizzo di meccanismi, un esempio è la prima Breda-Safat 12.7 prodotta.

Arma
di Tipo II
Nell'arma di Tipo II iniziamo a vedere qualche piccolo meccanismo, sono
meccanismi molto semplici come lo scarrellamento poco complesso (per esempio
nelle pistole, il movimento di scarrellamento comprende tutto il carrello di
cui canna compresa) e l'interazione con il grilletto.

Arma
di Tipo III
Il Tipo III invece oltre allo scarrellamento che è molto più accurato come
l'originale, l'interazione con il grilletto è presente, e c'è la possibilità di
inserire il caricatore, di cui il modello è stilizzato o monolitico impedendo
la possibilità di inserire cartucce nel caricatore. L'esempio perfetto è la
Walther P38.

Arma
di Tipo IV
Qui saliamo a un livello molto superiore, con il Tipo IV, tutte le
caratteristiche come lo scarrellamento, interazione con il grilletto o con il
cane sono identiche all'originale e iniziare a interagire maggiormente con
altre parti dell'arma, per esempio la possibilità di inserire le cartucce nel
caricatore, cinghia o lastrina, il bipiede o la regolazione delle tacche di
mira, eventuali sportellini e altre piccolezze. Un esempio è la Breda 30.

Arma
di Tipo V
Qui abbiamo la perfezione della meccanica e dell'interazione, ogni cosa è
interagibile, la leva d'armamento, il grilletto, lo scarrellamento, la
possibilità di inserire le cartucce nel caricatore, cinghia o lastrina,
regolazione del bipiede, delle tacche di mira, se ci sono degli sportellini
come sulle mitragliatrici, essi sono apribili, ma la particolarità più piccante
è l'eiezione del bossolo a ogni azione di scarrellamento. Quando si ha tirato
la leva d'armamento, portando l'arma in modalità di sparo, e al premere del
grilletto esso andrà in avanti, e se tirato indietro eietterà il bossolo in
fuori. La sicura funzionante, se attiva impedirà all'operatore di poter premere
il grilletto e azionare il "movimento di sparo". Queste ultime sono le vere
differenze che contraddistingue un arma dal Tipo IV al Tipo V, la sua meccanica
complessa come l'attivazione della sicura, del blocco della leva d'armamento, e
dell'eiezione del bossolo, rendendo la meccanica spaventosamente uguale
all'originale. Un esempio di questo tipo di armi è il PPSh-41.